Brindisi, villette a svastica: chi ha sollevato il “caso” votò il progetto

Le bufale sono contagiose, e su quella delle villette con la pianta a forma di svastica del villaggio Riva marina di Specchiolla (Carovigno) sono inciampate diverse testate nazionali e regionali.

Ma questo non nobilita la faccenda, che è anche paradossale e nasce dalla richiesta di fare chiarezza rivolta al neo eletto sindaco di centrodestra, Carmine Brandi, dal segretario locale di Rifondazione comunista, Vito Uggenti.

Brindisi, villette a svastica: chi ha sollevato il "caso" votò il progetto Le bufale sono contagiose, e su quella delle villette con la pianta a forma di svastica del villaggio Riva marina di Specchiolla (Carovigno) sono inciampate diverse testate nazionali e regionali. Ma questo non nobilita la faccenda, che è anche paradossale e nasce dalla richiesta di fare chiarezza rivolta al neo eletto sindaco di centrodestra, Carmine Brandi, dal segretario locale di Rifondazione comunista, Vito Uggenti il quale si sarebbe accorto solo recentemente, grazie alla mappa satellitare, della disposizione di un paio di lotti di fabbricati, oggi di pertinenza di un resort turistico. Secondo Uggenti, queste planimetrie “da Terzo Reich” deturpano e snaturano la costa di Carovigno. dettaglio villette-2Il caso viene rilanciato da vari quotidiani, e la bufala è presto servita in tavola. Per scoprire che si tratta di una assurdità sarebbe bastato fare brevi verifiche e qualche domanda allo stesso Uggenti. Intanto il progettista del villaggio Riva Marina (i lotti su cui il segretario di Rifondazione punta l’indice), e il fratello direttore dei lavori, non sono mai stati né fascisti né tanto meno nazisti: Nicola e Antonio Laghezza quando si sono impegnati in politica lo hanno fatto come socialisti. Quindi non c’è la mano occulta di nostalgici del Reich. Secondo e non trascurabile elemento, all’epoca dell’approvazione del progetto del villaggio Riva Marina 1 e Riva Marina 2 a Carovigno era in carica un’amministrazione di sinistra. E Vito Uggenti nelle amministrazioni di sinistra è sempre stato assessore, o è stato comunque consigliere comunale. E in ogni caso – non ricordiamo se all’epoca fosse in giunta o solo in consiglio – è tra coloro che hanno votato a favore del progetto del villaggio. Presumiamo che, per svolgere puntigliosamente il proprio dovere, abbia anche esaminato bene, oltre 25 anni fa, le planimetrie e i dettagli dei fabbricati. Vito Uggenti-2Quindi cosa cerca oggi Uggenti? Il sindaco in carica attualmente a Carovigno, piuttosto che indagare sul caso, dovrebbe a sua volta chiedere al segretario del circolo di Rifondazione comunista spiegazioni sul “giallo”, ammesso che lo sia e che interessi a qualcuno. Escluso che i Laghezza siano stati in segreto dei neonazisti, e che ci fossero neonazisti nell’amministrazione di sinistra e negli uffici regionali che hanno autorizzato le opere, per spiegare il quesito sollevato dall’ex consigliere comunale (o assessore dell’epoca), Vito Uggenti, non resta che una pista: gli alieni. Le villette del resort di Riva Marina, di cui è proprietaria una società dell’imprenditore salentino Fioravante Todisco, tra l’altro un appassionato e noto velista, sono segnali per le astronavi.

XXIV IX MMXV

 

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