Netanyahu: “Hitler voleva espulsione e non lo sterminio degli ebrei”

NetanyahuStanno suscitando scalpore le affermazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui Hitler non voleva “sterminare” gli ebrei, ma “espellerli”: il Führer fu convinto alla Soluzione finale dal Muftì di Gerusalemme Haj Amin Al-Husseini. “Hitler – ha detto Netanyahu – all’epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse ‘se li espelli, verranno in Palestina, bruciali'”. Berlino: “Responsabilità fu tedesca”.

Il leader palestinese all’epoca della II Guerra Mondiale. «Hitler – ha detto martedì sera al Congresso Sionista – all’epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse “se li espelli, verranno in Palestina”. “Cosa dovrei fare?” chiese e il Muftì rispose “Bruciali”». L’incontro si è verificato nel novembre del 1941 e, in effetti, Al-Husseini chiese che fosse impedito agli ebrei tedeschi di rifugiarsi in Palestina. Ma diversi campi di concentramento che prevedevano anche esecuzioni di massa erano operativi fin dal 1940, e la gassificazione di massa iniziò con l’operazione Reinhard, nell’estate del 1941.

Le parole che hanno sollevato polemiche sono state pronunciate dal premier israeliano in occasione del 37esimo Congresso sionista mondiale. Come riferisce il quotidiano israeliano Haaretz, già nel 2012 Netanyahu, in un discorso alla Knesset, aveva definito Al-Husseini “uno dei più importanti architetti” dell’Olocausto.

Netanyahu: “Non ho sollevato Hitler da responsabilità” – Dopo il clamore suscitato, Netanyahu è tornato sulla frase in merito alla Shoah e ha chiarito: “Non ho avuta alcuna intenzione di sollevare Hitler dalla responsabilità per l’Olocausto e la Soluzione Finale”.

Leader opposizione: “Pericolosa distorsione” – “Una pericolosa distorsione”. Così il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog commentando le affermazioni del premier. “Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”, ha affermato.

Palestina: “Parole indifendibili e infiammatorie” – Anche il segretario generale dell’Olp Saeb Erekat ha respinto le affermazioni di Netanyahu sulla Shoah. “Lo Stato di Palestina – ha detto – le ritiene moralmente indifendibili ed infiammatorie”.

Abu Mazen: “Vuole cambiare la storia” – Anche il presidente palestinese Abu Mazen ha attaccato Netanyahu: “Ha esonerato Hitler del crimine contro gli ebrei in Europa e ha accusato il muftì di Gerusalemme? Netanyahu vuole cambiare la storia, la storia del popolo ebraico”.

Portavoce Merkel: “Non cambiare la storia” – “Non c’è nessun motivo per cambiare la storia”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, in merito alle affermazioni del primo ministro israeliano. “Conosciamo bene l’origine dei fatti – ha aggiunto -. E’ giusto che la responsabilità sia sulle spalledei tedeschi”.

Herzog a Netanyahu, sulla Shoah la tua è distorsione – Non si è fatto attendere il comento  il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog sulle affermazioni del premier: “Una pericolosa distorsione. Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”.

La Palestina dal canto suo respinge le affermazioni di Netanyahu 
”Lo Stato di Palestina denuncia le affermazioni Netanyahu in quanto moralmente indifendibili ed infiammatorie”, ha affermato il segretario generale dell’Olp Saeb Erekat. L’Anp rincara, incitamento Israele creerà situazione esplosiva

Duro il commento del Centro Wiesenthal: ‘affermazioni Netanyahu senza basi 
“L’affermazione di Netanyahu è totalmente senza basi”. Così all’ANSA Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme. “Che il Muftì spingesse sui nazisti e volesse l’invasione della Palestina è fuori discussione, ma Hitler non doveva essere convinto da nessuno”.

«Al servizio dei negazionisisti, si scusi»

Un altro deputato, il laburista Itzik Shmuli, ha chiesto che il premier si scusi con i sopravvissuti all’Olocausto. «Il capo del governo israeliano al servizio dei negazionisti! Questo non si era mai visto finora. Non è la prima volta che Netanyahu deforma la storia però una frottola di questa caratura è veramente nuova».

Intanto continuano le violenze: tentato accoltellamento in Cisgiordania, ferita assalitrice. L’esercito israeliano ha reso noto di aver ferito una “sospetta terrorista” per quello che ha definito un tentato accoltellamento nell’insediamento ebraico di Yitzhar in Cisgiordania.

 

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