La bandiera nazista nel rifugio del castello di Duino

22Si racconta che il primo maggio del 1945, quando le truppe neozelandesi giunsero nei pressi di Duino, a pochi km da Trieste, videro la bandiera di guerra nazista sventolare sulla torre del castello. Partirono diversi colpi in direzione del castello, perché si presumeva che i nazisti fossero ancora lì. Invece lo abbandonarono poco prima del loro arrivo e quando quella bandiera venne tolta, i colpi cessarono. Percorri cento scalini, scendi nella profondità del castello di Duino, l’acqua scivola via, l’umidità è tanta e non potrebbe essere altrimenti. Poi, dopo aver visto qualche cimelio dell’esercito nazista, ecco in fondo, la bandiera.

22Invece lo abbandonarono poco prima del loro arrivo e quando quella bandiera venne tolta, i colpi cessarono. Percorri cento scalini, scendi nella profondità del castello di Duino, l’acqua scivola via, l’umidità è tanta e non potrebbe essere altrimenti. Poi, dopo aver visto qualche cimelio dell’esercito nazista, ecco in fondo, la bandiera. Chissà quante personalità hanno rifugiato lì dentro e chissà quanti italiani si sono salvati dall’odio comunista. Resta il fatto che ancora un luogo, ancora dei particolari, emergono a distanza di anni, tutto questo grazie ai Governi di allora che hanno dato vita a un tipo di società ordinata e pulita e questo non può che essere un patrimonio per l’umanità

Marco Barone