Su faccialibro “La Storia di Hitler”

HitlerE’ stata istituita ufficialmente il 6 luglio 2014, da un gruppo di studenti, storici e appassionati di Storia contemporanea, la pagina Facebook dedicata ad Adolf Hitler intitolata “La Storia di Hitler”. Abbiamo intervistato il fondatore della pagina che è stato l’unico a voler svelare la propria identità, gli altri non hanno accolto il nostro invito per questioni di riservatezza, evitando, così, di compromettere le loro posizioni istituzionali, pur essendo una semplice pagina faccialibro inerente alla storia e non alla propaganda del NazionalSocialismo. Tra i fondatori della pagina – che hanno aderito al nostro invito – c’è Luciano Surace, uno studente appassionato di Storia. Ecco la nostra intervista integrale:

– Perché proprio una pagina faccialibro su Adolf Hitler?
S – Perché mi sono reso conto che tutti noi – me compreso – abbiamo bisogno di maggiori conoscenze in merito a certi personaggio che hanno caratterizzato la nostra epoca e non possiamo limitarci a leggere la storia di chi ha vinto la guerra.

– Cosa pensa di Adolf Hitler?
S – Penso che attorno a lui non sia stata scritta tutta la verità e solo la verità, ma sono stati “creati” falsi miti allo scopo di declinare l’asse dei consensi in favore del polo atlantico. Sin dalle scuole elementari ci hanno indottrinato che lui ed altri sono il “male assoluto” quando invece non è proprio così.

– Cosa pensa del NazionalSocialismo?
S – E’ un ideologia politica anti-sistema e non è così cattiva come ce l’hanno propinata e come vogliono farci credere. Un po’ come vogliono farci credere da piccoli che esiste babbo natale, che esiste la befana e che quando moriamo andiamo in paradiso o all’inferno, a secondo se siamo stati bravi o meno. Ecco, con il NazionalSocialismo e con Hitler è stata adottata questa forma di plagio alle nostre menti.

– Ha avuto problemi in merito a questa pagina faccialibro?
S – Se rendere accessibile la storia a tutta l’umanità può provocare problemi, allora ad avere problemi non dovrei essere io, ma chi vorrebbe far veicolare altre notizie e occultare quelle che tutti, invece, dovrebbero conoscere.

– Che lavoro svolgete nella gestione di questa pagina faccialibro?
S – Con gli altri collaboratori lavoriamo profondamente per rendere le notizie accessibili a tutti e con quanti più documenti possibili, cercando di smascherare tutte le congetture e i contenuti fallaci che opprimono la trasparenza storica degli eventi. Adoperiamo materiale cartaceo come documenti, libri immagini e testimonianze oltre a contenuti già presenti sul web, le contempliamo e le rendiamo disponibili alla lettura per un pubblico indefinito.

– Ha avuto contatti con movimenti nazionalsocialisti?
S – E’ capitato di ricevere degli elogi da parte di questi movimenti e da parte di alcuni individui che hanno esaltato le gesta del Führer, ma sono stati tempestivamente placati nei loro animi spiegando loro che la pagina non è propagandistica.

– Quali sono le ideologie politiche di chi gestisce questa pagina?
S – Bisogna puntualizzare che nessuno di noi ha mai fatto parte di gruppi e/o movimenti nazionalsocialisti, quindi nessuno di noi ha in mente di sostenere questa ideologia. Siamo tutti anti-conformisti, abbiamo idee ben precise sulla politica ma non aderenti al NazionalSocialismo, non abbiamo nulla contro gli ebrei, non abbiamo alcuna concezione della razza ariana e in generale sugli esseri umani di carnagione diversa dalla nostra. Per quanto riguarda me sono un puro Mussoliniano, per quanto riguarda gli altri, sono nazionalisti socialisteggianti, almirantiani, niccoliani, rautiani, insomma tutti padri politici di una volta e di un certo spessore.

– Ad oggi, chi sono i politici di vostro riferimento ideologico?
S – Assolutamente nessuno, anche perché la classe politica attuale ha assunto una forma sociale diversa da quella che avevano i politici che ho citato prima. Una volta c’era l’interesse per il Popolo, l’interesse di combattere il sistema. Oggi non più, sono tutti complici, corrotti e corruttori. Molti si riempono la bocca con parole appartenenti a un glorioso passato, ma nel concreto solo populismo e demagogia.


– Quando era piccolo, che idea aveva di Hitler?
S – Avevo l’idea di un tiranno, di un mostro, di qualcosa che aveva a che fare con il diavolo e che quindi era meglio non pronunciarlo e non studiarlo troppo, altrimenti sarei potuto andare all’inferno.

– Che idea ha adesso di Hitler?
S – Una volta adulti ci si dovrebbe emancipare, la mia emancipazione è avvenuta già da molto tempo e il mio animo eretico mi ha spinto sin qua, a gestire una pagina faccialibro di Hitler e a far capire a tutti che bisogna leggere e studiare come se ci stessimo confrontando per la prima volta con la storia. E’ una sensazione di scoperta magnifica, che ti apre la mente a nuovi orizzonti, che stimola in te la voglia di scoprire, e quando ti accorgi che fino a quel momento hai pensato nel modo sbagliato e hai pensato la cosa sbagliata ti senti uno stupido e senti che devi recuperare tutto quel tempo perduto che ti ha limitato nel non fare ulteriori scoperte, oggi quel tempo lo sto ritrovando e insieme a me anche gli altri collaboratori.

– Come ultima domanda, le chiedo alcune considerazione personali sulla pagina.
S – Io e i mie collaboratori, siamo molto impegnati nelle nostre attività studentesche e lavorative, dedichiamo il tempo che troviamo per condividere contenuti con il pubblico che ci segue. La pagina ha avuto un discreto eco su facebook, a noi non interessano i numeri, a noi interessa che i contenuti siano comprensibili e apprezzabili e se qualcuno volesse collaborare saremo ben lieti di considerare ogni impegno da parte di volontari.

Antonella Papeschi

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